si fugge via dalla propria casa perché si ha bisogno di più spazio per se stessi. Si ha voglia di vedere gente diversa, di non pensare ai problemi quotidiani, di avere, anche solo per qualche giorno, una prospettiva differente...sperimentarsi in modo nuovo, essere coccolata e viziata...parlare, parlare, parlare..raccontarsi ed ascoltare...una pausa dalla routine, una fuitina dal consueto.
E' questo che ho fatto andando in Romagna, da Bea. Ore trascorse a parlare di noi, del nostro lavoro, della bimba che lei aspetta...del passato e del futuro...che il presente lo stavamo vivendo lì, davanti ad una tazza di thé addolcito con il miele e una manciata di biscotti.
Mi sono sentita accolta in quella sorta di nido, avvolta dal tepore di quella casa e dalla simpatia di Dani e Bea. Grazie ragazzi!